lunedì 1 giugno 2020

Ciao Donato, ci mancherai



La famiglia Vellante, il presidente Corneli e tutto il sodalizio verdeoro si stringono attorno al Capitano Marco Di Biase per la scomparsa del padre Donato. Una persona buona e gentile, sempre presente con discrezione alle nostre partite, in casa ed in trasferta, per sostenerci e spingerci verso la vittoria.

A Marco e i suoi familiari vanno le più sentite condoglianze.

domenica 31 maggio 2020

Tantissimi auguri al nostro Paolo Vellante!




E’ un compleanno davvero speciale. Tantissimi auguri al nostro Paolo Vellante che raggiunge un traguardo importante. Mai come quest’anno il suo contributo è stato fondamentale. La malattia che l’ha tenuto bloccato, le incessanti visite di tutti e la programmazione della stagione direttamente in ospedale.

Questa squadra, plasmata da Paolo, Mario, Nunzio, Vincenzo e Damiano, ha assunto le sue sembianze. Ancora convalescente nelle prime giornate, la formazione di Cianfagna si è rialzata ed ha iniziato il suo percorso straordinario. Non è una coincidenza che la striscia di risultati utili consecutivi sia iniziata nel momento in cui il nostro Paolo ha sconfitto definitivamente la malattia.
Il meno visibile, il più silenzioso ma sempre a lavoro con tutta la famiglia per scrivere, stagione dopo stagione, nuove pagine di storia per questa città. Auguri ancora Paolo e, semplicemente, grazie di tutto.

giovedì 21 maggio 2020

Cianfagna: "Stagione indimenticabile, siamo una vera famiglia"



Ci siamo, la notizia era nell’aria da tempo e ieri è arrivata l’ufficialità dello STOP definitivo ai
campionati dilettantistici e onestamente credo sia giusto così.

C’è tanto rammarico per non aver potuto completare il NOSTRO capolavoro, ma allo stesso tempo la consapevolezza di aver fatto qualcosa di incredibile e storico per questa società in questi 3/4 di stagione. Penso al 6° posto in classifica a soli due punti dai play-off, all’incredibile semifinale di Coppa Italia contro la corazzata Castelnuovo e alle tante vittorie di prestigio, su tutte quella di Lanciano; senza dimenticare la striscia di imbattibilità di 11 gare ancora aperta. Risultati sì, ma anche e soprattutto la costruzione di un progetto tecnico-societario da far invidia a tanti, partito in sordina e con parecchi detrattori ma culminato con momenti indimenticabili. INCANCELLABILE tutto quello che abbiamo fatto, impossibile dimenticare tutti quei momenti che
hanno reso storica questa stagione!

Personalmente li custodirò gelosamente dentro di me.

Stagione indimenticabile dicevo, frutto del lavoro dietro le quinte di tante persone che non smetterò mai di ringraziare. In primis Paolo Mario, amici fraterni che mi hanno dato l’opportunità di allenare questa squadra a 34 anni, che si sono sempre fidati di me e del mio staff e non ci hanno mai fatto mancare il loro supporto; così come Vincenzo la colonna più importante di questa FAMIGLIA!
Ringrazio Nunzio per tutto quello che ha fatto, sempre presente e pronto ad esaudire ogni necessità dalla più banale alla più difficile.
La squadra l’abbiamo allestita noi cinque, tra mille difficoltà ma con tanta voglia di far bene. Chissà forse il segreto sono state proprio quelle riunioni improvvisate nei corridoi dell’ospedale che ci permettevano di staccare un pò dalle cose serie e di guardare con fiducia al futuro, e non è un caso se la striscia di 11 risultati è iniziata proprio nella settimana in cui abbiamo avuto la conferma che tutto si era risolto per il meglio e che ciò che ci turbava era stato sconfitto. 
Ringrazio immensamente il mio staff tecnico, professionisti seri e preparati valore aggiunto di questa squadra: Paride Pasta è stato un vice eccezionale (oserei dire un lusso), si è saputo calare nel ruolo in maniera egregia dimostrando competenza assoluta; Andrea Zampacorta Gian Luca Pacchiarotti anche quest’anno hanno dimostrato di essere tra i migliori preparatori in circolazione, averli con noi è motivo di vanto per me e per la società; Stefano Semproni non è solo un bravissimo fisioterapista ma un vero e proprio punto di riferimento per tutti i calciatori!
Un ringraziamento speciale va ai ragazzi della segreteria AntonioFrancesco Andrea, preziosissimi con il loro lavoro, giovani e molto preparati da anni riescono a dare risalto e visibilità alla nostra società con foto, video, interviste e conferenze stampa…da categoria superiore!!!!!
Ci sono poi Mauro, Domenico, Walter, Tonino e Gianni, ognuno al proprio posto ma diligenti ed efficaci nei propri compiti e primi TIFOSI (e che tifosi!!!!!) di questa squadra. E poi i protagonisti in campo, un GRUPPO eccezionale composto da ragazzi dalle grandi qualità sia tecniche ma soprattutto umane a cui devo tutto.
Voglio ricordarli uno per uno, perché è grande ciò che abbiamo costruito sul campo e doveroso
sottolinearne gli attori protagonisti.

Prima di tutto i senatori:
Alceo Palena è senza ombra di dubbio il portiere più forte che il calcio dilettantistico abruzzese abbia mai conosciuto, per chi avesse dubbi consiglio di rivedere la doppia parata di Lanciano che ci ha permesso di blindare lo 0-2 finale. Giustino Di Muzio è l’alter ego di Alceo in tutto e per tutto, professionista serio che si è fatto sempre trovare pronto quando chiamato in causa. Alberto Erasmi ha vissuto la stagione della consacrazione ed è forse una delle più belle sorprese di quest’anno. Eric Corvini fa sempre la cosa giusta al momento giusto, non sbaglia mai ed è uno di quegli elementi al quale non si può proprio rinunciare. Stefano Catenaro è il giocatore che ha fatto fare il salto di qualità a questa squadra, in campo e fuori un vero LEADER. Alessandro Maiorani matura giorno dopo giorno, ha fatto un campionato incredibile e ha dalla sua ancora grandi margini di miglioramento. Francesco De Fanis è l’affidabilità fatta calciatore, ogni partita l’ha giocata al massimo e senza sbavature come solo i migliori difensori sanno fare. Cosmin Vatavu è talento puro, capace di adattarsi a tutte le situazioni grazie alla sue grandi qualità messe sempre al servizio della causa. Nico Trento rappresenta in pieno lo spirito di questa squadra, ha sempre dato il massimo e offerto prestazioni di alto livello; una risorsa fondamentale capace di spaccare le partite in qualsiasi momento (vedi la gara di PENNE). Che dire poi di Mario Petito?!?! segna (tanto), fa segnare, lotta e si sbatte per questi colori…un vero cuor di leone verde-oro!

E poi ci sono i giovani:
Gianluca Marcedula è stato probabilmente uno dei migliori fuoriquota del campionato, attento e concentrato in tutte le partite ha dimostrato sempre grandissima affidabilità. Per Sebastiano De Leonibus vale un pò il discorso fatto per Giustino, si è sempre fatto trovare pronto quando chiamato in causa e non ha mai fatto mancare la sua grinta ai compagni. Andrea Mazzocchetti ha dovuto fare i conti con tanti infortuni che ne hanno limitato le presenze in campo, ma quando ha giocato ha dimostrato pienamente il suo valore. Paolo Tassone era la scommessa (vinta) di inizio stagione, qualità e quantità da vendere per un campionato sopra le
righe. Kevin Valerio è stata la più bella scoperta di quest’anno, farsi trovare sempre pronto come ha fatto lui non è da tutti! Jacopo Evangelista ha giocato un campionato grandioso, a disposizione della squadra in tanti ruoli diversi ma sempre con qualità e grinta. Francesco Rubini ha avuto poco spazio per motivi universitari ma ha sempre goduto della massima stima mia e dei suoi compagni. Filippo Fidanza è il fiore all’occhiello del nostro ottimo settore giovanile. Ha avuto la fortuna ma soprattutto la bravura di esordire a 15 anni, lo ha fatto senza paura mettendo in evidenza tutto il suo talento. Jacopo D’Agostino pur essendo molto giovane ha già dimostrato di essere uno dei migliori attaccanti di questa categoria; sta imparando tanto da Mario e come lui
segna e lavora tanto per la squadra….il futuro è suo! Lorenzo Di Nicola è stato l’unico rinforzo di Gennaio, ha saputo aspettare il suo turno e pian piano è riuscito a far emergere le sue qualità. Pietro Rossetti, Valentin Condurache e Leonardo Piovani si sono affacciati in prima squadra in diverse occasioni, sono certo abbiano fatto tesoro di questa esperienza che li aiuterà nelle prossime stagioni dove sicuramente troveranno più spazio. Abbiamo dovuto rinunciare un pò alla volta e per motivi diversi a Zippilli, Colantoni, Selvaggi,
Romagnolo e Di Lella; ci tengo a ricordarli perché anche il loro contributo è stato importante in questa stagione.

Meritano infine un capitolo a parte capitano e vice, due persone eccezionali che da anni sono l’emblema di questa società. Marco “baffo” Di Biase ogni anno sembra stia iniziando la sua ultima stagione, poi puntualmente colleziona prestazioni di altissimo livello e si convince che forse sì, è il caso di continuare… Spero tanto che quella appena trascorsa sia stata la sua (ennesima) penultima stagione!
Luca Marrone è un top-player per la categoria, gioca con assoluta efficacia in tutti i ruoli e mette a disposizione dei compagni tutta la sua classe ed esperienza. E’ il degno erede di Marco perché incarna alla perfezione i valori di questa società ed è un esempio da seguire per i tanti giovani! Questi ragazzi hanno avuto il merito di creare un entusiasmo contagioso che ha avvicinato tante persone alla nostra realtà. Un entusiasmo cresciuto giorno dopo giorno e coltivato con i tanti momenti belli vissuti insieme… le birre dopo partita, gli allenamenti in spiaggia, gli screzi (di tutti) con Maiorani e le multe mai pagate… I “Diaz” di Mariolone e i “nicolaventigrazie”… Le bombe a freddo di Cosmin e persino le battute di Giustino!!
Ma soprattutto quel grande spirito di squadra e quella straordinaria voglia di vincere in tutte le
partite! E’ da qui che bisogna ripartire, tutti insieme, consapevoli che le pagine più belle sono ancora tutte da scrivere!

Con affetto ed infinita gratitudine,
Damiano Cianfagna

venerdì 17 aprile 2020

Senza calcio, senza Acqua&Sapone


Un mese e mezzo senza Acqua&Sapone. Lo senti sulla pelle, perché ti manca tutto quello che il mondo verdeoro ti trasmetteva, anche inconsciamente, e che era diventato per te una piacevole routine. 

Mi mancano le parate e le bestemmie di Alceo, le uscite palla al piede di Catenaro, i colpi di testa di Erick, l’eleganza di capitan Di Biase, la voce guida di Erasmi, le urla simulazione di Gianluca o i suoi versi nel chiedere palla.

Rimbombano anche i silenzi di De Leonibus, Di Muzio, Mazzocchetti, Rubini (t’ha chiamat?) utilizzati poco ma importanti come gli altri e col sorriso sulle labbra ad ogni allenamento.

Mi mancano gli sfottò tra De Fanis e Maiorani, tra Cianfagna e Maiorani, insomma tutti quelli che si permettevano di “mancare di rispetto” al 97 più forte dell’Eccellenza.

L’esuberanza di Di Nicola, la danza col pallone di Fidanza, la coppia rappresentativa Tassone – Valerio (a cui non avrei dato un centesimo e che oggi si ritrovano ad essere perni imprescindibili)

La decisività del duo Marrone – Petito (Diaz), con il rito sigaretta ed il pallone che gonfia la rete. Mi mancano gli elastici di Nico, gli slalom di Evangelista ed i suoi battibecchi col pubblico, la personalità di D’Agostino, chioccia per i giovani della Juniores, il sinistro fatato di Vatavu.

Ovviamente non solo loro. Mi manca la competenza e la ricerca della perfezione di Nunzio. Mi manca il duo Tamiani – Pasta, che di tanto in tanto quando non li vedevi erano nell’angolo remoto del campo ad analizzare il momento. Le chiacchierate con Damiano che ironicamente mi chiedeva conferma della formazione che mandava in campo, le battute con Paride e l’11 a tratti improponibile di una Juniores sempre più vincente. Mi manca la tranquillità di Mauro, la passione per questa squadra (e la coca cola) di Domenico, la camminata di Capriel, persino le strilla di Bruno.

Mi manca tutto lo staff: la pazzia positiva di Semproni, la passione per il calcio di Pacchiarotti, la professionalità di Zampa, il grande Walter, le chiacchierate con il verace Paolo Marcedula. Le risate con gli amici amici Effe e App. E ovviamente il mitico Gianni Leone, più presente ora che prima, con il suo sostegno dagli spalti e tutti i tifosi (e genitori) che si trovano a seguirci per svariati motivi ma comunque decisivi.

Ed il settore giovanile, forte e competente come mai in questa stagione. La precisione di Ivo, il giustificato “non può giocare” perenne di CastoLandia, la grinta e l’appartenenza a questa società di Dani, il nuovo che avanza meravigliosamente Marco Cavicchia, l’applicazione di Cameli (sempre il primo ad arrivare), la ventata di freschezza di Antonio Costantini, la spensieratezza e l’impegno di Patricelli.

La scuola calcio, che lentamente sta prendendo una forma invidiabile. Mi manca Oscar, la loquacità e l’essere davvero una gran persona (ed ha vinto anche 10 tituli come ripete da anni), la pazienza di mister Dennis, la spasmodica passione per questo gioco dei 2000 Valentin e Jacopo, il borsello di Cosmin (mi fai un caffè?). Il prendere per il culo la tirchieria del nostro arbitro personale Donato, la risolutezza di Andrea. I sorrisi e le conversazioni con i genitori dei bambini, sempre più affezionati a questa realtà.

E poi, dulcis in fundo, mi mancano loro. Gli artefici di tutto questo. Vincenzo, una delle persone che stimo di più, presente ma distante, bastone e carota. Un mix perfetto per la crescita di tutti. Paolo, che nei momenti di bisogno c’è sempre stato e ci sarà, così come il pres Mario: una coppia a dir poco perfetta amalgamatosi a cenni di “a koo”. Vederli in tribuna a soffrire e gioire resta sempre una delle immagini più belle della domenica. Lo dico, si. Mi manca anche Tonino Capogna, le sue telefonate, le sue richieste a volte incredibili ma sempre per il bene della società.

Società che per noi significa famiglia, sempre e mai come ora, che la famiglia si è momentaneamente e fisicamente separata ma che presto, sono certo, tornerà ad abbracciarsi. Col suo spirito da leone.

martedì 31 marzo 2020

CIAO NONNO REMO!



Il momento è già difficile, ancor di più lo è dare questa notizia. Nella notte il maledetto virus si è portato via Remo Corneli, papà del nostro presidente Mario.

Nessun messaggio potrà alleviare il dolore per questa meravigliosa persona, lavoratore infaticabile, marito, padre e nonno fantastico. La famiglia dell’Acqua&Sapone si stringe attorno a Mario, Barbara, Ilaria e la piccola Rossana.

Coloro che amiamo e che abbiamo perso non sono più dov’erano ma sono ovunque noi siamo. Noi non ti dimenticheremo mai nonno Remo.