giovedì 16 ottobre 2014

Editoriale: chi ha tempo non aspetti tempo


Superata la bruciante sconfitta avvenuta domenica a Pineto, è ora di fare alcune considerazioni sull'andamento dei montesilvanesi.

<<C'è un solo modo di dimenticare il tempo: impiegarlo>>. Quando Charles Baudelaire
pronunciava questo aforisma sicuramente non si riferiva al momento dell'Acqua&Sapone, eppure su questa base la squadra di mister Naccarella deve ripartire.

Come già stato scritto, a Pineto i verde oro non sono riusciti a raccogliere ciò che hanno seminato, dominando il primo tempo ed incassando il gol proprio allo scadere, stile Francavilla per capirci. Il fattore concentrazione ha bisogno appunto di "tempo" per migliorare, vista la tendenza a concedere con troppa facilità gli ultimi minuti agli avversari. Nella ripresa, purtroppo, il ritmo gara degli uomini di Naccarella è sceso con un Pineto più sicuro di sé e voglioso di dimostrare la propria forza davanti ai tifosi. Possiamo comunque sottolineare come sfortuna e decisioni arbitrali più che dubbie abbiano inciso sul risultato finale, un 3-0 davvero troppo pesante. Di aspetti positivi se ne sono visti: Sparvoli si sta ben reintegrando in gruppo e già domenica ha destato un'ottima impressione, correndo per tutto il rettangolo di gioco e saltando ripetutamente i marcatori avversari. Dopo più di un mese, Corti è tornato in campo, garantendo un'alternativa in più alle scelte del mister.

Insomma, ci sono tutti i presupposti per ripartire. A l'Ugo Foscolo arriverà il Capistrello, dodicesimo in classifica e forte della vittoria ottenuta domenica contro la Vastese. È un motivo in più per dimostrare il proprio valore, un'occasione più unica che rara per far capire agli avversari di che pasta siamo fatti.

Non è sicuramente l'ultima spiaggia ma un'opportunità che non si può sprecare. E l'orologio del campionato di Eccellenza gira rapidamente, più di quanto anche Baudelaire si potesse aspettare.

Antonio Di Berardino


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