venerdì 10 ottobre 2014

Editoriale: sognare non costa nulla


Signori, non stiamo parlando di un nuovo film americano con budget insostenibile. Non è nemmeno la solita frase fatta per iniziare un discorso ottimistico perché l'Acqua&Sapone quest'anno ci crede davvero, non solo nelle parole ma anche nei fatti.

Il primo successo è stato raggiunto domenica scorsa contro il Sulmona, occorrerebbe dire finalmente. In realtà, non abbiamo mai visto una squadra che non potesse vincere.
Partiamo, come sempre, dall'inizio: debutto contro l'Avezzano, sconfitta di misura ma tanto gioco e occasioni, contro quella che tutti definiscono l'ammazza campionato. Colpa delle assenze degli ospiti, dicevano, senza dare meriti a mister Naccarella. Si va a Martinsicuro, attuale quinta potenza dell'Eccellenza, e si pareggia con merito rischiando anche di vincerla. Ancora poca gloria per i monstesilvanesi che poi impattano con la Vastese in un match scoppiettante che lascia qualche rimpianto, vista la doppia inferiorità numerica degli ospiti. Successivamente si va a Francavilla, anche qui con un malsano scetticismo, pronti a prendere una dolorosa imbarcata da chi deve o vuole salire in Serie D - non scordiamoci che l'A&S parte per salvarsi - ma che in partita, tolti i primi 15', fa una fatica incredibile nel creare occasioni da gol e la sblocca a tempo scaduto solo per deconcentrazione ospite, che costa purtroppo un 1-0 che fa male più nella testa che nelle gambe.

Il resto è roba recente, il pareggio contro il Miglianico per 1-1 con un secondo tempo di rara intensità e la vittoria casalinga contro un Sulmona che non ha creato mezza palla gol.
Anche oggi, a due giorni dal match contro il quotato Pineto, tutti ci danno per sfavoriti, tutti pensano di poterci prendere a pallonate, dopo che l'anno scorso ci salvarono gli spareggi playout. Il dato di fatto è che l'Acqua&Sapone ha perso solo due delle sei partite, tra l'altro con risultati sfavorevoli di misura, con prestazioni che hanno reso orgogliosi presidente e staff.

In fondo non stiamo girando un colossal americano, non stiamo andando contro un iceberg anzi, la nave capitanata da Giuseppe Naccarella vede un profondo e sereno orizzonte, pronti ad attraccare - ed attaccare - a Pineto.

Tutto sommato, sognare non costa nulla.

Antonio Di Berardino

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