venerdì 14 novembre 2014

Editoriale: nel calcio non vince chi è forte, ma è forte chi vince!

Non di certo possiamo vantarci di questo titolo, dato che è stato preso dal celebre cartone di Holly e Benji, eppure come in altre situazioni aiuta a capire il momento che sta passando l’Acqua&Sapone.

Riavvolgiamo il nastro dei ricordi a domenica: ad inizio secondo tempo, Del Gallo scaraventa sotto l’incrocio il pallone del 2-1 da una distanza di almeno 40 metri. Il pubblico è in visibilio, applausi scroscianti e adrenalina a mille. Gli avversari, in inferiorità numerica, sembrano arrendersi e pochi minuti dopo il tiro cross di Marrone sembra davvero trovare la miglior sorte possibile ma un difensore del Montorio salva sulla linea.

Un segno del destino o semplicemente il solito episodio sfortunato che perseguita la squadra di mister Naccarella?

Difficile rispondere a questa domanda, ma da lì in poi i montesilvanesi si riversano in attacco, sicuri di poter chiudere il match ma concedendo spazi clamorosi agli ospiti. Pompei mette una doppia pezza su Potaqui ma non può nulla quando l’arbitro assegna un discutibile calcio di rigore agli avversari.

La partita come sappiamo finisce 2-2 e con i se e con i ma non si arriva da nessuna parte. Il gran lavoro che si è fatto e si sta facendo da parte di tutti, dai giocatori in campo ai magazzinieri, sta dando risultati discontinui che tutti vogliono migliorare. La prossima partita col Vasto Marina rappresenta quindi uno snodo importante della stagione. Geograficamente siamo vicini a Cupello che non può che rievocare bei ricordi dopo lo 0-1 contro la capolista San Salvo. La concentrazione, la grinta e la rabbia – in senso prettamente agonistico – dovranno far da padrona in un match che si preannuncia incandescente, con due squadre che vogliono e devono salvarsi. Il pubblico vastese non sarà dei più accoglienti ma l’atmosfera stimolante gioverà a tutti i ragazzi.

Il poeta tedesco Goethe diceva chenon è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza”. Quest’anno l’Acqua&Sapone è caduto ma ha sempre trovato la forza di ricominciare, di remare tutti assieme per superare le avversità che, com’è normale che sia, arrivano in questo campionato, il più importante a livello regionale.

La nostra squadra non ha Holly, Benji o Mark Lenders ma un gruppo valido di uomini, prima che calciatori, che non vede l’ora di abbattere queste difficoltà.



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