martedì 22 settembre 2015

Punto e a capo


Riavvolgiamo il nastro. Sebbene ancora a zero punti, Cupello ha segnato un punto importante di questo campionato, il più basso. Inutile nascondersi dietro alibi: scoramento e delusione sono stati i primi sentimenti provati a fine gara. Discrete prime fasi di gioco, poi poco o nulla. Naccarella, scuro in volto a fine match, ha sottolineato più volte che la mentalità era assolutamente sbagliata.

Le premesse di inizio anno, comprese le buone prestazioni contro il Pineto in coppa, facevano pensare ad un campionato più tranquillo della passata stagione. Ora non più: c’è bisogno di ritornare all’umiltà che ci ha contraddistinti, alla rabbia e alla voglia di sovrastare l’avversario.


E’ vero, siamo caduti, caduti tre volte e fermi ancora all’ultimo posto. Ma quella col Cupello ha potuto segnare una svolta per questa stagione, per ricordarci chi siamo e riprendere la nostra verve agonistica: non ci resta che aspettare il Capistrello, per capire se davvero inizieremo a giocare da Montesilvano Acqua&Sapone, se davvero non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi!



Antonio Di Berardino




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