giovedì 7 gennaio 2016

Da sogno ad incubo, ma ci sveglieremo.

Al 90’ la partita Acqua&Sapone – Martinsicuro sembrava sorridere ai ragazzi di Naccarella, caparbi nel resistere in 9 contro 11 e a sfruttare un super Del Gallo per portarsi in vantaggio (grazie a “il centro” per la dose extra di motivazioni). Invece, nel momento in cui si era consapevoli di poter realizzare una impresa, la beffa sghignazzava dietro l’angolo: due gol subiti in 3’, la chiara dimostrazione di come le cose non girino quest’anno e di quanto bisogna sudare per raccogliere il massimo risultato. I pro sono dalla nostra parte: incontro giocato alla pari contro la quarta in classifica (come all’andata del resto), azioni magistrali e grinta da vendere.

Non è bastato. Mettiamoci in testa che chi molla un centimetro ora, in questo momento, dice “ciao” al campionato di eccellenza. Chi ha visto giocare questa squadra, chi osserva da vicino i giocatori che si guardano negli occhi, si incitano, si rimproverano per motivarsi a vicenda, sa che l’ultima posizione in classifica è ingiusta, clamorosamente immeritata. La prossima partita con il Pineto è quanto di più difficile possa capitarci, senza due pedine importanti come Musto e Marrone. Ma non stiamo qui a piangerci addosso, tanto meno a scavarci la fossa.

Nella calza la befana ci ha portato rabbia, forza, coraggio: sta a noi non rivendere tutto per semplice carbone. Andremo a Pineto per dimostrare chi siamo: una famiglia.


Antonio Di Berardino
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